Registrazione e accesso all'Area Privata

Risposta

Se hai già effettuato la prima registrazione all'Area Privata, ma non ricordi più le credenziali di accesso, puoi recuperarle così:

USERNAME: contattaci e ti forniremo le istruzioni su come procedere

PIN: accedi all'Area Privata,

  • inserisci il tuo USERNAME
  • clicca su “smarrito PIN?”

Segui le istruzioni e buona navigazione!


Risposta

Se decidi di ricevere il numero PIN via SMS, il processo è quasi immediato.
Verifica solo di avere a portata di mano tutto ciò che serve per la registrazione
Se invece hai scelto di riceverla per posta, dovrai attendere qualche giorno perché la lettera inviata dalla Compagnia arrivi al recapito postale che ci hai indicato.


Risposta

Poiché solo tu in quanto Contraente di una polizza conosci le credenziali di accesso alla tua Area Privata, solo tu vi hai accesso. Le informazioni sono esclusive e riservate. Se tuttavia hai il dubbio che qualcun altro possa essere entrato in possesso delle tue credenziali, ti invitiamo a segnalarcelo tempestivamente utilizzando la pagina Contattaci.


Risposta

Clicca sul pulsante azzurro “Registrati” che trovi in fondo alla pagina delle domande frequenti, in fondo alla Home Page e a molte altre pagine nell’Area Pubblica.

Ti saranno richieste queste informazioni:

- il tuo codice fiscale o la partita iva della tua società
- il tuo indirizzo mail che diventerà il tuo USERNAME
- il numero di telefono cellulare a cui ricevere immediatamente il PIN di accesso
- il numero di almeno una delle tue polizze. Il numero di polizza lo trovi su tutti i documenti che ti abbiamo inviato a casa: può essere in uno spazio dedicato oppure all’interno del testo delle comunicazioni, può essere indentificato come numero di polizza o numero di contratto.

Il numero di proposta non può essere utilizzato per la registrazione. E per ogni necessità, contattaci.

Buona navigazione!


Risposta

L’area Privata è stata concepita per darti tutte le informazioni utili di cui puoi aver bisogno, anche nel rispetto della normativa vigente. Ci piace pensare che il registrarti all’Area Privata non sia un obbligo ma un grande vantaggio.

Vogliamo metterti in condizione di avere subito tutte le informazioni aggiornate relative ai tuoi contratti.

Ecco come:

Controlla il valore delle tue polizze

Per conoscere il valore aggiornato della tua polizza.

I tuoi documenti sono a portata di mano

Per trovare i PDF di tutte le comunicazioni che la Compagnia ti ha inviato.

Controlla i tuoi versamenti

Per verificare lo stato del versamento dei premi e la regolare copertura assicurativa.

Scopri come effettuare richieste sulla tua polizza

Un facile percorso per compilare le principali richieste di liquidazione.

Scopri a che punto sono le tue richieste

Per monitorare lo stato delle richieste che hai effettuato.

Gestisci il tuo profilo

Per ottenere tutte le comunicazioni direttamente sul sito.


Navigazione del sito

Risposta

È possibile, poiché il Sito collega diversi sistemi informatici della Compagnia, che ci siano delle elaborazioni in corso che rallentano la visualizzazione delle informazioni. Solitamente avviene a fine giornata, o nelle prime ore della mattina.

Utilizzando il tasto “aggiorna” del tuo browser (cioè l’applicazione che usi per “navigare” in internet) puoi accelerare la visualizzazione.

In ogni caso, ti invitiamo a verificare che la versione del tuo browser sia l'ultima. In caso contrario potresti avere problemi di visualizzazione a prescindere dai possibili rallentamenti del servizio.


La sostenibilità in CnpVita

Risposta

Caro Cliente, scegliere la dematerializzazione per la tua polizza ti dà la possibilità di aiutarci a risparmiare carta e ad avere tutte le comunicazioni a te riservate nella tua Area Privata, pronte per essere consultate.

Alla pubblicazione di una nuova comunicazione, ti verrà inviato un avviso mail all'indirizzo di posta elettronica che ci hai comunicato allo scopo.


COSA E' LA DEMATERIALIZZAZIONE DELLE COMUNICAZIONI?

La dematerializzazione è un processo di innovazione tecnologica che prevede la conversione di qualunque documento cartaceo in un adeguato formato digitale,  così da beneficiare dei netti vantaggi di maneggevolezza offerti dalla tecnologia. Avrai modo di avere un archivio ordinato dove recuperare tutte le comunicazioni che ti abbiamo inviato. Per la nostra Compagnia è possibile fruire di questo vantaggio tecnocogico per tutte le polizze individuali.

DEMATERIALIZZAZIONE  è quindi RISPARMIO e VELOCITA'.

RISPARMIO: perchè viene usata meno carta, preservando l'ambiente. Le comunicazioni vengono infatti realizzate con la creazione di un file PDF, leggibile sia su PC sia su Tablet e Smartphone.

VELOCITA': perchè appena pronte, le comunicazioni vengono rese disponibili nell'Area Privata del sito, senza dover aspettare i tempi di spedizione.


COME FARE PER RICHIEDERE LA DEMATERIALIZZAZIONE?

1. se sei già registrato all'Area Privata

  • Accedi al tuo profilo, dalla Home Page dell'Area Privata
  • Scegli Dematerializzazione: SI

2. se non non sei ancora registrato all'Area

  • Registrati all'area Privata
  • Accedi al tuo profilo, dalla Home Page dell'Area Privata
  • Scegli Dematerializzazione: SI


Variazioni e operazioni contrattuali

Risposta

Se il Contraente di una polizza stipulata con CNP Vita è deceduto, e tu sei suo Erede e vuoi effettuare il cambio di contraenza:

  • Se il Contraente deceduto era Cliente UniCredit
    Presso la filiale dove il Contraente era cliente, puoi trovare tutta l’assistenza necessaria nella gestione della tua polizza.
    Personale qualificato e servizi personalizzati per ottenere nel più breve tempo possibile tutto quello che cerchi!

  • Se il Contraente deceduto era Cliente di altra Banca
    a. Stampa, compila e sottoscrivi la richiesta
    b. Raccogli la firma di tutti gli eredi del Contraente

Nel caso in cui il Contraente deceduto fosse anche Assicurato della polizza, non è possibile effettuare il cambio di Contraenza.
Ti invitiamo invece a seguire le istruzioni presenti nell'area dedicata nella sezione Richiesta di Sinistro.

Le richieste tramite raccomandata devono essere inviate a: CNP UniCredit Vita all'attenzione dell'Ufficio Sinistri, Via E. Cornalia 30 20124 Milano.


Risposta

Nelle polizze Vita sono quattro i soggetti coinvolti: 

  • la Compagnia di Assicurazione, che “costruisce” ed emette la polizza;
  • il Contraente, che l’acquista dalla Compagnia;
  • l'Assicurato, il soggetto sulla cui vita la polizza viene stipulata;
  • il Beneficiario ovvero il soggetto che ha il diritto a ricevere la prestazione assicurata (capitale liquidabile).

 La prestazione assicurata può essere corrisposta in due casi: caso vita e caso morte.

Il Beneficiario caso morte riceve la prestazione dovuta al verificarsi del decesso dell’Assicurato.

Il Beneficiario caso vita riceve la prestazione alla data di scadenza della polizza, fatta eccezione per il caso in cui si dovesse verificare un prematuro decesso dell’Assicurato.


In particolare:

√ Perchè è così importante la designazione del Beneficiario caso morte?

Perchè, in caso di decesso dell'Assicurato, il Beneficiario riceve la liquidazione delle somme assicurate. Per questo è importante che il Beneficiario sia indicato in modo inequivocabile nel contratto (es. Nome, Cognome, Codice Fiscale, Indirizzo). Una designazione precisa del Beneficiario genera una rapida identificazione dello stesso, da parte della Compagnia, e il conseguente pagamento può essere eseguito nel minore tempo possibile.

√ Perchè designare un Beneficiario caso morte?

Perchè il Beneficiario designato in maniera precisa, può richiedere e ottenere in tempi più brevi la liquidazione del capitale assicurato. Al contrario una designazione generica può dare atto a lunghi processi di accertamento degli aventi diritto, dovendo identificare con precisione tutti gli eredi dell'Assicurato. E sappiamo che non è un'attività sempre rapida e semplice.

√ Come puoi fare a designare il Beneficiario caso morte?

Nel processo di conclusione del contratto, ti viene chiesto a chi intendi destinare le somme assicurate in caso di premorienza dell'Assicurato. In quella sede, possono essere suggerite formule standard. Ti ricordiamo che, ove possibile, la designazione più precisa è quella che facilita il processo di liquidazione.

√ Puoi modificare il Beneficiario caso morte?

Certamente si. E lo puoi modificare ogni volta che lo ritieni opportuno (esclusi i casi previsti dall'art. 1921 del Codice Civile). Per modificarlo puoi scrivere direttamente alla Compagnia che emetterà appendice di variazione contrattuale con la nomina del o dei nuovi Beneficiari. Il Beneficiario può essere variato anche con il testamento ed consigliabile comunicare subito alla Compagnia l'avvenuta variazione.

√ E' utile che informi il Beneficiario caso morte della sua designazione?

Si, è utile. Perchè, in caso di premorienza dell'Assicurato, il Beneficiario può attivarsi subito, per ottenere il capitale assicurato. Ma è ovviamente una tua scelta personale.

√ Puoi designare chiunque?

Si, è sufficiente che indichi il suo Nome, Cognome e Codice Fiscale e il Beneficiario acquisisce il diritto a ottenere le somme assicurate. Il Beneficiario può quindi essere un tuo parente ma anche una persona estranea alla cerchia familiare ma a te particolarmente cara. Può essere una persona in vita, anche minorenne, incapace o una persona non ancora nata (es. figli nascituri); in questo caso, ovviamente, non potrà essere fatta una designazione nominativa. Può persino essere una Persona Giuridica, per la quale valgono le stesse considerazioni in termini di inequivocabilità della designazione.

√ Quali sono i documenti necessari alla liquidazione?

Li trovi QUI, insieme alle istruzioni su come procedere.

√ Hai altre domande cui non abbiamo risposto qui?

Contattaci e ti aiuteremo a chiarire ogni dubbio.


Risposta

Nelle Assicurazioni, il premio pagato, a differenza di quanto possa far pensare il termine, è il prezzo che il Contraente paga anticipatamente per acquistare la copertura assicurativa offerta dalla Compagnia. E' necessario per la conclusione del contratto.

A seconda di quanto concordato all'atto della sottoscrizione del contratto, il premio può essere pagato in un'unica soluzione (premio Unico) o in più annualità (premio Annuo). Il premio Annuo può essere, a sua volta, frazionato (semestrale ... mensile).

Il premio pagato si riferisce al periodo di tempo successivo alla decorrenza del contratto. Nel caso di premio Unico, si riferisce a tutta la durata contrattuale. Nel caso di premio Annuo, si riferisce all'anno successivo al suo versamento.

Facciamo alcuni esempi:

  • se la tua polizza, a premio Unico, è stata stipulata il giorno 12/01/2016, il premio versato in quella data copre tutta la durata contrattuale successiva
  • se la tua polizza, a premio Annuo, è stata stipulata il giorno 12/01/2016, il premio versato in quella data si riferisce all'anno che va dal 12/01/2016 fino al 11/01/2017. Il giorno 12/01/2017 dovrai quindi pagare un nuovo premio, e così via fino alla fine del piano dei versamenti. L'ultimo premio sarà quello della ricorrenza annuale (semestrale ... mensile) precedente alla data di scadenza del piano versamenti.

In ogni caso ti ricordiamo che la tipologia del premio e le modalità di versamento sono sempre definite all'atto della conclusione del contratto di assicurazione, e sono descritte nel fascicolo contrattuale relativo.


Liquidazione polizze

Risposta

Puoi chiedere la liquidazione della tua polizza, in qualità di Beneficiario caso vita, quando questa sia giunta alla sua naturale scadenza. Oppure, quale Contraente, può chiedere la liquidazione anticipata della tua polizza (riscatto totale o parziale), se previsto per il tuo prodotto.

Per sicurezza ti invitiamo ad accedere alla sezione prodotti del sito, sulla Home Page per consultare le condizioni contrattuali relative alla tua polizza, per verificare la fattibilità delle operazioni citate, e poi ad accedere all’area Privata per trovare le istruzioni per effettuarle.

Attenzione: la registrazione all'area privata è possibile esclusivamente se hai almeno una polizza in vigore. In caso contrario, ci trovi al menù CONTATTI


Risposta

Alla scadenza del contratto, cioè alla sua naturale conclusione, se sei Beneficiario e se le condizioni contrattuali lo prevedono, puoi chiedere la liquidazione:

Nel caso in cui tu sia Contraente e Beneficiario

  • Se sei Cliente UniCredit
    • Se sei Cliente UniCredit, presso la tua filiale puoi trovare tutta l’assistenza necessaria nella gestione della tua polizza. Personale qualificato e servizi personalizzati per ottenere nel più breve tempo possibile tutto quello che cerchi!
  • Se sei Cliente di altra Banca
    • a. Accedi all’area Riservata o Registrati nel caso in cui non l’avessi ancora fatto
    • b. Accedi alla sezione “Le mie richieste”, segui le istruzioni

Attenzione: la registrazione all'area privata e la procedura di richiesta on line, sono possibili esclusivamente se la tua polizza non è ancora scaduta. In caso contrario, potrai richiedere la modulistica necessaria alla liquidazione, utilizzando il menù CONTATTI.

Nel caso in cui tu sia Beneficiario (Persona Fisica) ma non Contraente

a. Scarica il modello di richiesta e la Scheda di Adeguata Verifica (SAV)

b. Compila e inviaci la documentazione da te firmata 

Nel caso in cui tu sia Beneficiario (Persona Giuridica) ma non Contraente

a. Scarica il modello di richiesta e la Scheda di Adeguata Verifica (SAV)

b. Compila e inviaci la documentazione da te firmata 

Le richieste tramite raccomandata devono essere inviate a: CNP UniCredit Vita S.p.A. - all'attenzione dell'ufficio Liquidazioni, Via E. Cornalia 30 - 20124 Milano


Risposta

Se hai sottoscritto una polizza di assicurazione come forma pensionistica complementare (Piano Individuale Pensionistico – PIP e Forma Individuale Pensionistica FIP), il riconoscimento della prestazione maturata coincide con il momento in cui raggiungi i requisiti per l'accesso alla pensione di anzianità.

Inoltre, puoi richiedere il riscatto anticipato di quanto maturato, in presenza di determinate situazioni previste nelle Condizioni di Assicurazione, relative al tuo contratto.

  • Se sei Cliente UniCredit
    Se sei Cliente UniCredit, presso la tua filiale puoi trovare tutta l’assistenza necessaria nella gestione della tua polizza. Personale qualificato e servizi personalizzati per ottenere nel più breve tempo possibile tutto quello che cerchi!
  • Se sei Cliente di altra Banca
    a. Accedi all’area Riservata o Registrati nel caso in cui non l’avessi ancora fatto
    b. Accedi alla sezione “Le mie richieste”, segui le istruzioni.

Risposta

Se vuoi richiedere il riscatto totale della polizza, cioè la sua estinzione anticipata o il riscatto parziale, cioè la riscossione di una parte del suo valore:

  • Se sei Cliente UniCredit
    Se sei Cliente UniCredit, presso la tua filiale puoi trovare tutta l’assistenza necessaria nella gestione della tua polizza. Personale qualificato e servizi personalizzati per ottenere nel più breve tempo possibile tutto quello che cerchi!

  • Se sei Cliente di altra Banca
    a. Accedi all’area Riservata o registrati nel caso in cui non l’avessi ancora fatto
    b. Accedi alla sezione “Le mie richieste” segui le istruzioni

Risposta

Al verificarsi del Sinistro, cioè del decesso dell'Assicurato, la polizza si estingue. Se ritieni di essere Beneficiario e avente diritto alla liquidazione del capitale, ti invitiamo a inviarci tutta la documentazione necessaria per il completamento della pratica:

1. Certificato di morte dell'Assicurato in originale (ne basta una copia anche nel caso in cui i Beneficiari siano più di uno).


2. Dichiarazione sostitutiva dell’Atto notorio (autenticata da Pubblico Ufficiale, Comune, Notaio) rilasciata dall'avente diritto, in caso di beneficio designato nominativamente o da un erede in caso di beneficio generico, da cui risulti se l’Assicurato/a è deceduto/a con oppure senza lasciare testamento:

a) Se non c’è testamento, la Dichiarazione Sostitutiva deve indicare

  • quali siano gli unici eredi legittimi, loro età e capacità di agire;

b) Se c’è testamento, la Dichiarazione Sostitutiva deve indicare:

quali siano gli unici eredi testamentari loro età e capacità di agire

√ gli estremi identificativi del testamento

 la precisazione che il testamento è l’ultimo da ritenersi valido e non impugnato

NB: ricordati anche di allegare copia del testamento alla documentazione!


3. Nel caso la richiesta sia presentata per il tramite di uno studio legale, è necessario presentare anche il mandato conferito dall'Assistito richiedente


4. Richiesta di liquidazione per sinistro da te firmata che puoi scaricare qui, scegliendo il modulo adeguato al tipo di prodotto cui si riferisca

⇒ Polizze Temporanee Caso Morte (Beneficiario Persona Fisica)

⇒ Polizze Temporanee Caso Morte (Beneficiario Persona Giuridica)

⇒ Polizze CPI

⇒ Polizze di Risparmio e Investimento (Beneficiario Persona Fisica)

⇒ Polizze di Risparmio e Investimento (Beneficiario Persona Giuridica)

NB: il modulo che la Compagnia mette a disposizione non è vincolante (la richiesta, infatti, può essere effettuata anche in carta libera), ma ti consigliamo di utilizzarlo per agevolare e velocizzare le operazioni di liquidazione.


5. Coordinate bancarie del tuo conto corrente


6. Copia tuo documento di identità valido


7. Copia del tuo codice fiscale.


PER I SOLI PRODOTTI DI PROTEZIONE E' RICHIESTO ANCHE:


8. Certificato medico attestante la causa del decesso


9. In caso di decesso per malattia con ricovero ospedaliero, copia integrale della Cartella Clinica.


10. In caso di decesso per infortunio, eventuale copia del verbale dell'Autorità Giudiziaria che ha effettuato gli accertamenti ed eventuale copia di un giornale che riporti le circostanze in cui si è verificato il sinistro.

CNP Vita ti informa che, in caso di particolari difficoltà nel reperire la documentazione sanitaria o relativa alle circostanze del decesso, necessaria per la richiesta di liquidazione, puoi conferire mandato alla Compagnia stessa affinchè, nel rispetto della normativa sulla riservatezza dei dati personali, si attivi per il suo recupero. Per ricevere informazioni al riguardo potrai contattare la Compagnia cliccando QUI.

In ogni caso Compagnia e Beneficiario collaborano in buona fede e nel rispetto del principio di vicinanza della prova, per il buon fine del processo liquidativo.


ALCUNE RACCOMANDAZIONI

Più sei preciso nella presentazione della Tua richiesta e più sarà veloce l'operazione di liquidazione

Le richieste di liquidazione incomplete comportano tempi di evasione più lunghi

√ A seguito della verifica della documentazione sopra indicata, la Compagnia si riserva di richiedere eventuale integrazione di documenti, specificandone la motivazione, in presenza di situazioni particolari, per le quali risulti strettamente necessario acquisirli prima di procedere al pagamento, in considerazione di particolari esigenze istruttorie ovvero al fine di dare adempimento a specifiche disposizioni normative.

Effettuate tutte le verifiche, la Compagnia mette a disposizione la somma dovuta entro 30 giorni dal ricevimento dell’ultimo documento che completa la pratica.


COME INVIARE LE RICHIESTE E LA DOCUMENTAZIONE CARTACEA

Le richieste, tramite raccomandata, devono essere inviate a: CNP UniCredit Vita S.p.A. - all'attenzione dell'ufficio sinistri Via E. Cornalia 30, 20124 Milano entro i termini di prescrizione previsti dalla legge 25/12/2005 n. 2006 e successive modifiche e integrazioni in materia di “rapporti dormienti.

NB: Ti ricordiamo che nel caso in cui i Beneficiari siano più di uno, tutti devono sottoscrivere la richiesta di liquidazione, comunicare le proprie coordinate bancarie (o in alternativa un conto corrente intestato nominativamente a tutti i beneficiari), inviare il proprio documento di identità e il proprio codice fiscale.


Social e contatti

Risposta

Se hai cercato l’informazione solo nell’Area Pubblica, ti invitiamo ad accedere all’Area Privata. Se anche lì non trovi le informazioni di cui hai bisogno puoi contattarci attraverso la pagina “Contatti”.

Altrimenti puoi raggiungere la Compagnia usando i seguenti riferimenti:

CNPVita s.p.a. Via Emilio Cornalia 30 20124 Milano

Fax: 02 91 18 41 85

Posta certificata: info_cnpvita@pec.it (contattabile esclusivamente da un indirizzi di posta certificata - pec)

Ti ricordiamo inoltre che, se sei Cliente UniCredit, presso la tua filiale puoi trovare tutta l’assistenza necessaria nella gestione della tua polizza. Personale qualificato e servizi personalizzati per ottenere nel più breve tempo possibile tutto quello che cerchi!


Risposta

Si e ci puoi trovare su  Linkedin e su You tube.


Fiscalità & Normativa

Risposta

Per i contratti di Risparmio e Investimento (Index Linked, Unit Linked , multiramo e rivalutabili) quando si richiede un riscatto totale, parziale o alla scadenza naturale del contratto, sulla parte di importo trovata facendo la differenza tra il capitale maturato fino a quel momento e i premi versati (ovvero la plusvalenza), la Compagnia assicurativa deve applicare un’imposta sostitutiva pari al 26%.

L’aliquota d’imposta applicabile ai rendimenti maturati varia, nei diversi periodi contrattuali considerati e in base alla natura del sottostante finanziario collegato al contratto. Nello specifico, alle plusvalenze maturate:

  1. fino al 31/12/2011 si applica l’aliquota del 12,50% indipendentemente dalla composizione del sottostante finanziario collegato al contratto;
  2. dall’1/01/2012 al 30/06/2014 si applica l’aliquota del 12,50% o del 20% in base alla natura del sottostante finanziario collegato al contratto;
  3. a partire dall’ 1/07/2014 si applica l’aliquota del 12,50% o del 26% in base alla natura del sottostante finanziario collegato al contratto.

Nello specifico, per i punti 2 e 3, l’aliquota del 12,50%, si applicherà alla parte di plusvalenze maturate dalla polizza riferibili a Titoli di Stato o equiparati.

Invece le aliquote del 20% e del 26% sono applicabili alla sola parte di rendimento riferibile agli strumenti finanziari collegati alla polizza che siano diversi da Titoli di Stato o equiparati, quali ad esempio: azioni, obbligazioni c.d. “corporate”, derivati etc.

Di seguito lo schema riepilogativo:

Per determinare la quota di rendimenti soggetta al trattamento fiscale speciale riservato ai Titoli di Stato o equivalenti, la Compagnia verifica la composizione del portafoglio del fondo il 31 dicembre di ogni anno.

Questo calcolo viene fatto al 31 dicembre di ogni anno ed il risultato viene archiviato fino a quando il Cliente richiede un rimborso. In quel momento, viene fatta una media delle percentuali di Titoli di Stato rilevate ogni anno durante la vita della polizza e la percentuale ottenuta viene applicata al rendimento complessivo della polizza: il risultato fornisce la quota di rendimento soggetta all'imposta ridotta.

Facciamo un esempio di calcolo:

un Cliente investe in una polizza rivalutabile nel 2012 e disinveste nel 2015.

 Questa è la costituzione del sottostante della polizza al 31 dicembre degli anni 2012, 2013 e 2014

In questo caso, il 71% del rendimento accumulato fino al momento del disinvestimento sarà attribuito ai Titoli di Stato e tassato in forma ridotta.

Limitatamente ai contratti Index Linked, Unit Linked e di capitalizzazione, emessi o rinnovati a partire dal 01/01/2001, si deve applicare anche l’imposta di bollo.

Questa imposta si calcola sul valore dell’investimento alla data del 31 dicembre di ogni anno, a partire dall’anno 2012, e viene applicata all’uscita dal contratto in caso di riscatto parziale, riscatto totale, scadenza e sinistro.

Le aliquote variano in base agli anni nel seguente modo:

  • per il 2012 - aliquota 0,10%, con un importo minimo di 34,20 euro ed un massimo di 1.200 euro per le persone giuridiche
  • per il 2013 - aliquota 0,15%, con un importo minimo di 34,20 euro ed un massimo di 4.500,00 euro per le persone giuridiche
  • a partire dal 2014 - aliquota 0,20%, senza importo minimo e con un importo massimo di 14.000,00 per le persone giuridiche

In ultimo, in caso di decesso dell'Assicurato, in base alla Legge n. 190 del 23 dicembre 2014 (Legge di Stabilità 2015), a partire dal 1 gennaio 2015, ha stabilito che in caso di decesso dell'assicurato sonno esenti da IRPEF, e quindi da imposta sostitutiva, unicamente per la componente di capitale erogata a fronte della copertura del rischio demografico (i.e. copertura del rischio morte dell'assicurato).

La componente finanziaria del contratto sarà assoggettata a tassazione mediante applicazione di una imposta sostitutiva determinata con aliquota del 26%, ridotta in proporzione alla parte di rendimento eventualmente riferibile a investimenti in titoli di Stato o equiparati, che restano assoggettati a tassazione con aliquota del 12,50%.

Si ricorda che in caso di decesso dell'assicurato, le somme corrisposte ai beneficiari continuano ad essere percepite come un diritto proprio e, come tali, sono esenti dalle imposte sulle successioni in quanto non concorrono a formare l'asse ereditario.


Risposta

La Legge 112 del 22 giugno 2016 ha apportato importanti novità per tutti i clienti che abbiano sottoscritto polizze di assicurazione di puro rischio finalizzate alla tutela delle persone con disabilità grave (definita dall'articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104 e accertata con le modalità di cui all'articolo 4 della medesima legge).

A decorrere dal periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2016, relativamente ai premi versati per le polizze sopra citate e aventi come beneficiario una persona con disabilità grave, l'importo detraibile di euro 530 è elevato a euro 750. 

Ai fini della determinazione dell’importo complessivo dei premi versati devono essere considerati anche quelli per assicurazioni infortuni e altre assicurazioni sulla vita stipulate anteriormente al 1° gennaio 2001.

Nel caso in cui si ritenga di essere nella condizione di avere diritto alla suddetta maggiore detrazione, dovrà pervenire in Compagnia la documentazione idonea a dimostrare lo stato di disabilità grave del beneficiario della prestazione; inoltre, in caso di eventuali variazioni dei dati comunicati, sarà necessario provvedere alla comunicazione di tali aggiornamenti. 

In ultimo precisiamo che le informazioni circa la maggior detraibilità del premio saranno utilizzate dalla Compagnia nelle comunicazioni all'Anagrafe tributaria solo a decorrere dai versamenti effettuati nell'anno 2017.


Risposta

Consulta il documento allegato, cerca il tuo contratto con il numero di tariffa (che trovi sulla proposta di adesione) o con il nome prodotto (che trovi sul fascicolo contrattuale).

Se è fra quelli elencati, potrai scaricare il documento cliccando sull'icona "Vuoi consultare i tuoi documenti", sulla home page del sito e accedendo alla tua area Privata.

Non sei ancora registrato? Segui le istruzione e registrati!

Se non trovi la tua polizza tra quelle elencate nel file, contattaci.


Risposta

Per comprendere a fondo cosa sia la Direttiva Solvency II, bisogna aver chiaro che un contratto di assicurazione si fonda su una promessa: quella di restituire nel futuro, sotto forma di un capitale o di un servizio, i soldi ricevuti dal cliente (c.d. Premio) al momento della sottoscrizione della polizza. In attesa di mantenere quella promessa, le Compagnie di Assicurazione investono le risorse ricevute, per preservarne e accrescerne il valore.

Per ridurre le situazioni di rischio insito in queste operazioni economiche, il sistema europeo ha imposto alle Compagnie d'Assicurazione, in tutti i Paesi, di dotarsi di specifiche riserve per far fronte agli impegni assunti: Solvency II, ha così introdotto il Requisito Patrimoniale di Solvibilià che rappresenta la descrizione dell'ulteriore disponibilità di fondi per l'impresa, non destinati alla copertura di specifici impegni, ma che ha la funzione di cuscinetto di sicurezza (c.d. margine di solvibilità), idonea a soddisfare le obbligazioni future anche a fronte di difficoltà economiche sopravvenute della Compagnia.

Il margine di solvibilità è quindi una garanzia per tutti i clienti che decidono di assicurarsi, perché rappresenta la stabilità e la robustezza della Compagnia. Il margine di solvibilità viene calcolato secondo regole che cambiano a seconda dell’attività svolta dalla Compagnia Assicuratrice (vita o danni) ed è informazione fondamentale perché testimonia, assieme alle riserve accantonate per adempiere agli impegni futuri della Società, l’affidabilità della Compagnia.

La Direttiva Solvency II e il Regolamento Delegato 2015/35, introducono anche l'obbligo per le Compagnie di Assicurazione, di pubblicare, a partire dall'esercizio del 2016, una Relazione relativa alla solvibilità e alla condizione finanziaria che descrive nel dettaglio tutte le attività poste in essere a garanzia delle somme investite.


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